Giornalismo di altissimo livello

Il mio ultimo post titolava, un po’ erronea­mente, Obama, la crisi e un quo­tid­i­ano becero. Questo titolo era quello inizial­mente pre­visto per intro­durre una mia rif­les­sione che poi non ha trovato la sua giusta col­lo­cazione solo per­ché avevo scordato in uffi­cio la copia del quo­tid­i­ano a cui volevo fare rifer­i­mento. Ma oggi ho rime­di­ato e, recu­per­ata la copia del quo­tid­i­ano incrim­i­nata, sono pronto a scri­vere il mio modesto inter­vento al riguardo. E, tempo e voglia per­me­t­tendo, avrò anche reso il mio blog inviso alla Santa Sede.

Ma com­in­ci­amo dal prin­ci­pio, come si suol dire.

Prob­a­bil­mente tutti ricor­dano come mart­edì scorso, il 16 marzo, la notizia che primeg­giava sulle prime pagine di tutti i prin­ci­pali quo­tid­i­ani nazion­ali rac­con­tava del super bonus che la soci­età di assi­cu­razioni statu­nitense AIG, sal­vata dall’intervento dell’amministrazione USA da un tra­collo finanziario, avrebbe voluto con­cedere ai pro­prio “ottimi” man­ager. Ma la vera notizia era lo sdegno del pres­i­dente Obama per questa notizia: diri­genti che ave­vano fatto fal­lire una azienda, con­tribuendo non poco alla crisi che tutt’ora coin­volge tutto il globo avreb­bero rice­vuto mil­ioni di dol­lari di “premi” a spese dei con­tribuenti amer­i­cani che ave­vano, con le loro tasse, pagato gli aiuti federali.

“Il Gior­nale”, il mio prefer­ito, nelle scorse set­ti­mane aveva avuto titoli a 6 colonne con­tro ogni mossa di Obama. Mart­edì scorso, quando la notizia era AIG, sopra il titolo de “Il Gior­nale” si legge chiaramente:

SORPRESA IN AMERICA

Michelle Obama si fa l’orto

Pomodori alla Casa Bianca

Come si scrive negli elogi mil­i­tari, dieri “fulgido esem­pio di elette virtù gior­nal­is­tiche, inf­lessibile senso del potere e onesta intellettuale”.

Ma veni­amo ad oggi. La notizia che più di tutte ha tenuto banco sui quo­tid­i­ani, ovvi­a­mente, è stata la sparata di Sua San­tità Benedetto XVI in mer­ito ai preser­v­a­tivi. Non voglio scen­dere nel mer­ito, sebbene asten­ermi dal dire che abbi­amo davvero toc­cato il fondo sarebbe la cosa migliore da farsi, ma tant’è. Quello che vera­mente mi ha fatto sor­rid­ere, ed è stato un sor­riso amaro, è come al solito “Il Gior­nale”. In prima pag­ina, ma rela­gato in un riquadro 5 x5 cm (scarsi) a fondo pag­ina. E il tito­letto non dice nulla sulle sparate del pon­tefice, ma laconi­ca­mente dichiara:

Aids La Ue con­tro il Papa
«Preser­v­a­tivo essenziale»

E con questo titolo, “Il Gior­nale” si con­ferma, nella mia per­son­alis­sima clas­si­fica di faziosità e non pro­fes­sion­al­ità gior­nal­is­tica, al 2° posto, a bre­vis­sima dis­tanza dal capolista, il semi­se­rio TG4 del buon Emilio Fede.

Ma mi fac­cino il piacere! :)

About the Author