Cucinando un po’ il mio hardware

Cucinando un po’ il mio hardware

Io ho sem­pre sostenuto che su inter­net si trova di tutto. Dalle istruzioni per fab­bri­care bombe a quelle per fare la maglia. Ma soprat­tutto, si trova un sacco di roba porno. Ma ancora di più, per un vero nerd, si trovano truc­chi per sis­temare il pro­prio com­puter. In maniere davvero inaspettate.

E ieri ho rag­giunto liv­elli altissimi di ner­dosità.

Nes­sun sa, o meglio solo pochi, che a gen­naio, poco dopo le feste, il mio fidato Dell insp­iron 9400 ha rischi­ato di las­cia­rmi per sem­pre. Ma andi­amo con ordine. Ho la mal­sana abi­tu­dine di las­ciare acceso il com­puter per giorni interi, a com­pi­lare o mag­ari a scari­care le ultime dis­tribuzioni di Linux uscite. Una bella mat­tina, era forse il 7 di gen­naio, muovo il mouse per rav­vi­vare lo schermo e mi trovo di fronte una strana situ­azione, un freeze anom­alo in quanto il mouse fun­zion­ava (il cur­sore si muoveva) ma lo schermo era pieno di arte­fatti e pun­tini verdi e inoltre nes­suna appli­cazione sem­brava rispon­dere. Mah, ho pen­sato, molto strano. Linux *di solito* non fa di questi scherzi. Ho spento il por­tatile e sono andato a lavo­rare. La sera, rien­trato, vado per accen­dere nuo­va­mente il mio fidato Dell e, sor­presa, il post iniziale del BIOS è pieno di arte­fatti e puntino. Cerco il CD di diag­nos­tica, temendo il peg­gio, lan­cio il test della memo­ria della scheda video (lo temevo…) e in effetti avevo ragione: il test fal­lisce e sem­bra che la memo­ria sia andata. Tragedia.

Cerco su inter­net e, sapendo che la scheda non è inte­grata ma col­le­gata tramite un bus tipo pci-express, vedo se è pos­si­bile com­prarla. Su ebay, in effetti, si trovano a cifre non mod­este ma comunque abbor­d­abili e ne ordino una con doppio dis­si­pa­tore (facil­mente instal­la­bile con min­ime mod­i­fiche allo chas­sis). Dopo 15 giorni mi arriva, la monto, e il com­puter torna a vivere. Ma solo fino a ieri mat­tina, 3 marzo 2011, quando dopo una notte di com­pi­lazione, stesso freeze. No, penso, non di nuovo, non con la scheda nuova (in realtà  ricon­dizion­ata). Dis­per­ato, nel pomerig­gio ottengo una risposta dal ven­di­tore che mi invita a rispedirla (GRATIS) in Inghilterra per ottenere la sos­ti­tuzione della scheda difet­tata. Tut­tavia sono deluso e amareg­giato. Giro tutte le catene di elet­tron­ica di Trento alla ricerca di un com­puter, di un note­book, che possa sos­ti­tuire il mio povero 9400, ma non ne trovo all’altezza.

E qui apro una lunga par­entesi. Dopo il mio tour tra Medi­a­world e due sedi di Trony-Elettrocasa devo tris­te­mente trarre due amare conclusioni:

  1. Era dal 1997 che non cer­cavo di par­lare con un commesso di un negozio che vende mate­ri­ale infor­matico e mi ero dimen­ti­cato quanto incom­pe­tenti siano, in genere.
  2. Il tizio del Trony, prima di cagare me, si è intrat­tenuto con un altro ragazzo, prob­a­bil­mente ingeg­nere, che nonos­tante fosse chiaro che capisse di avere di fronte un cere­broleso, era molto cortese. Cer­cava un por­tatile che ne sos­ti­tuisse uno che nel frat­tempo era vec­chio.
    “Uso prin­ci­pal­mente Auto­cad”, dice “quindi la scheda grafica, sostanzial­mente, basta che ci sia. Sul mio scas­sone vec­chio va benis­simo…“
    Il commesso, in tutta risposta, “Ah, se ti basta”, sog­ghig­nando come se avesse di fronte uno che non capisce. E gli mostra dei por­tatili. Smetto di farmi i cazzi del tipo e aspetto il mio turno.
    Quando final­mente è la mia volta chiedo “Scusa, ma firewire non ce l’ha pro­prio nes­suno?” E lui, col­pito e un po’ schifato “No, ma non si usa più!”. E ‘sti gran cazzi! “Ma a me serve!” rispondo. “Eh…”. Vabbè, non è colpa sua, volendo. Allora, però, chiedo se la porta per l’installazione di espan­sioni PC Card ce l’avesse qual­cuno. Mi guarda come fossi un alieno, allora cerco io e gli mostro un Sony che l’aveva. Lui mi guarda ancora più stran­ito e mi dice “Ma questo è un let­tore di schede di memo­ria!”. A quel punto sono io che lo guardo male e gli dico “No. Direi di no. Comunque ti ringrazio. Nes­suno di questi por­tatili fa al caso mio.” E me ne sono andato, triste al Medi­a­world, dove il top era il tizio dell’Apple che descriveva iWork vestito pro­prio come Ste­fano Lavoretti.

  3. I note­book attuali sono sco­modi. Pos­si­bile che met­tano TUTTE LE CAZZO DI PORTE SUI LATI? Il mio dellino ha tutto dietro e ai lati solo pochi con­net­tori. Che cazzo ci fa la rete e tre USB e l’HDMI e la VGA e l’eSATA e ogni altra cagata sui lati? E’ sco­modo, cazzo!

Chiusa par­entesi.

Allora, rat­tris­tato dal mio tour accendo il vec­chio ma per­fet­ta­mente fun­zio­nante com­puter della mia stel­lina e cerco qualche info sulla mia scheda video. Casual­mente mi imbatto in uno che parla della cot­tura delle schede. Cot­tura? What are you fuck­ing say­ing? Leggo leggo leggo e sco­pro che, messa in forno a 200° centi­gradi per 10 minuti, forse ci sono sper­anze. Non sono troppo fiducioso, ma che ho da perdere? Prendo la scheda orig­i­nale, non quella che ancora è in garanzia, la smonto, tolgo il dis­si­pa­tore, la piazzo in forno pre-riscaltato appog­gian­dola, sor­retta da quat­tro palline di stag­nola, su una teglia. Attendo 10 minuti, deliziato da una puzza tremenda in tutta la casa (for­tuna che le ragazze sono fuori qualche giorno!). La sforno, la metto a raf­fred­dare come le torte che piac­ciono all’orso Yogi, mi guardo un episo­dio di Bat­tleStar Galac­tica e attendo. Alle 23,20 prendo la scheda, ormai fredda, la monto e, prima di ricom­porre il com­puter, lo accendo ancora sezion­ato e lan­cio il test della memo­ria video. Già  all’accensione, nes­sun arte­fatto. E il test passa senza problemi.

Rimonto il com­puter (ma oggi l’ho poi smon­tato per met­tere un po’ di pasta termo-conduttiva nuova tra GPU e dis­si­pa­tore) e lo uso. Mitico, fun­ziona. Nel frat­tempo aggiorno il BIOS che DELL ha rilas­ci­ato pro­prio per evitare di frig­gere le schede video e ho un com­puter nuo­va­mente fun­zio­nante e che, al con­fronto di quelli che ho visto in negozio, pur avendo 4 anni, è ancora un’ottima macchina.

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